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S. Lucia dei Giaconelli
- Melfi
 a
cripta rupestre di S. Lucia
e'
ubicata sulle
verdi pendici del Monte
Vulture
in contrada
Giaconelli,
da cui prende il nome,
a meta'
strada tra Melfi
e Rapolla
e proprio nei pressi della stazione
ferroviaria abbandonata di quest'
ultima cittadina. Scavata
nel tufo, oggi si presenta con un
avancorpo in muratura di recente (?) costruzione
addossato all'originaria grotta, costruito
forse per consolidarne la
struttura o per ripararla dalle intemperie.
olto
probabilmente la chiesa fu fatta
affrescare nel 1192
da
un sacerdote
della chiesa parrocchiale di
S. Lucia
di Melfi,
come si evince dalla scritta sopra l'affresco e
dalla
figura intestata del sacerdote in
basso a sinistra. La
chiesa si presenta a navata unica con
volta a botte e nella parete di fondo
ha sede l'altare al disopra del quale
si sviluppa lo stupendo ciclo pittorico
di stile Bizantino.
a
sinistra verso destra sono divisi in varii
riquadri il sacerdote (Melfisio?)
commissionatore
(e forse anche esecutore) dell'affresco, in atto di preghiera;
una Madonna
con Bambino seduta su trono mosaicato, con cuscini
a punta, tipico degli affreschi Bizantini;
S. Lucia
in atto di benedizione,
ed in nove piccoli riquadri
le scenette della vita e del martirio
della Santa.
Articolo di: Michele Sedile
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