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Madonna delle Spinelle
Melfi
 nche se oggi risulta completamente inglobata nel centro
abitato, la chiesette della Madonna delle “Spinelle” può
considerarsi a tutti gli effetti una cappella rupestre. La particolarità di questa chiesetta sta tutta nella sua forma, infatti
visitandola non si può non notare che essa differisce dalle altre chiese
rupestri perché ha una forma circolare con una cupoletta emisferica posta in
sommità.
a spiegazione di questa diversità rispetto alle altre chiese è che questa
non è la chiesa originale ma è l'unica cappella rimasta di una vera e
propria basilica: la basilica di S. Stefano. Questa basilica sarebbe stata una costruzione paleocristiana con più navate
e cappelle annesse; era probabilmente il punto di raccolta delle varie comunità
che vivevano nella zona, come testimoniano le tracce di insediamenti che sono
ancora oggi visibili nella zona circostante la cappella.
 on si hanno precisi riferimenti storiografici, ma da questo luogo sarebbe
partito il contingente Normanno che partecipò alla prima crociata con alla
testa Boemondo e Tancredi di Altavilla. Questo avvenimento è anche citato nella
"Gerusalemme Conquistata", ultima versione della “
Gerusalemme
Liberata”, dove l’Ariosto scrive: "…ed altri abbandonar Melfi e Lucera…".
PARTICOLARI DELL'AFFRESCO
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Particolare
della decorazione
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Madonna
con Gesù Bambino
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Particolare,
testa di Abate
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Articolo di: Giuseppe Silvestro
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